Caratteristiche e uso di una pietra ollare - DAC Forniture

Caratteristiche e uso della pietra Ollare

24/09/2018

Caratteristiche e uso della pietra Ollare


LA PIETRA OLLARE

  • Composta per il 40/50% da talco (perciò è un antiaderente naturale) e per il 40/50% da magnesite (rende la pietra resistente e compatta).
  • Eccezionali proprietà di conservazione della temperatura.
  • Immune all’azione degli acidi alcalini, cuoce quindi il cibo preservandone l’aroma naturale, non alterandolo.
  • Essendo un antiaderente naturale non permette che l’olio e/o le varie sostanze contenute all’interno del cibo vengano assorbite dalla pietra stessa

Prima del primo utilizzo bisogna lavare la pietra con acqua salata ed asciugarla accuratamente per poi ungere la pietra con olio semiraffinato su etrambi i lati. Introdurla nel forno spento, portare la temperatura a 150° C e lasciarla scaldare per almeno 40 minuti. Dopo questo processo la pietra ollare è pronta all’uso!

Si consiglia di scaldarla sempre lentamente ed in maniera omogenea per evitare spaccature e crepe superficiali e di evitare il contatto con la fiamma diretta.

Nonostante la pietra sopporti temperature elevatissime (fino a 800° C) è sconsigliato scaldarla oltre i 250° C.

È facilissima da pulire basta infatti utilizzare un panno imbevuto di aceto quando è ancora tiepida e una spugna NON abrasiva.

Visto il suo grande successo per la tenuta della cottura e del calore, è possibile posizionarla anche al centro della tavola grazie a vassoi di legno o di acciaio che la supportano lasciando i commensali a bocca aperta (…per poco!)